iten
iten

IWG : TRA LE PRIME AZIENDE ITALIANE ED EUROPEE A PARTECIPARE AL “MADE IN CHINA 2025 – (MC 2025)” E ALLA “NUOVA VIA DELLA SETA – (BELT & ROAD SILK INITIATIVE, BRI)“.

La IWG, con a capo il Professor G.E.Valori sigla un importantissimo accordo, direttamente con il Ministro delle Risorse Naturali e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Popolare cinese.

Questo prestigioso ministero, di recente istituito dal presidente Xi Jinping ricopre una funzione fondamentale nel piano Made in China 2025 e nella realizzazione della Nuova via della seta.

  • Made in China 2025: Il governo cinese, dedicando ingenti risorse finanziarie e con una totale apertura Internazionale, ha identificato gli obiettivi e le azioni da intraprendere nei prossimi anni per trasformare il proprio sistema economico da attore passivo a leader mondiale in termini di innovazione, competitività e qualità della vita.     MC2025 identifica le priorità nelle nuove tecnologie specialmente con focus nella ingegneria oceanica, fonte alternativa di energia e risparmio energetico. Riserva attenzione alla medicina biologica e a tutte le innovazioni all’avanguardia che possano offrire adeguate soluzioni per le problematiche maggiormente avvertite dalla popolazione cinese. Prima fra tutte, attenzione particolare merita la riduzione delle emissioni di biossido di carbonio che nel 2020 dovrà essere del 22% rispetto a quella sinora registrata e questo andamento si dovrà spingere fino al 40% nel 2025. Inoltre, emerge da sé l’importanza riservata alla gestione efficace dei rifiuti e all’identificazione delle possibili trasformazioni  come pure della produzione di nuovi materiali di riutilizzo. In ultimo ma non di minore importanza è la salvaguarda del territorio agricolo, di quello forestale e delle risorse naturali.

  • Nuova via della seta è un’iniziativa strategica della Repubblica Popolare Cinese tendente al miglioramento dei suoi collegamenti commerciali con i paesi nell’ Eurasia. Comprende le direttrici terrestri della “zona economica della via della seta” e la “via della seta marittima del XXI secolo” (nota anche come “iniziativa della zona e della via della seta (Belt and Road silk InitiativeBRI).  Le aree interessate sono la Cina, l’Asia centrale, l’Asia settentrionale, l’Asia occidentale e i paesi e le regioni lungo l’Oceano Indiano e il Mediterraneo.  L’iniziativa, fortemente voluta dal Presidente Cinese Xi Jinping, ha lo scopo di realizzare un piano organico per i collegamenti terrestri.

Agli inizi del corrente mese di Maggio, il Prof. Giancarlo Elia Valori incontra a Pechino Lu Hao, Ministro per le Risorse Naturali e la Cooperazione Internazionale del governo della repubblica Popolare Cinese.

Durante questo incontro e, dopo accurato studio assieme ai propri partner Europei il Professor G.E.Valori, a capo di IWG, sottopone al Ministro una serie di progetti che implementano le migliori e più avanzate tecnologie, sviluppate in Europa, per far fronte ai drammatici problemi che la Cina affronta in materia ambientale. L’esigenza è avvertita così profondamente al punto tale da aver creato questo Ministero che, avvalendosi della cooperazione internazionale possa sviluppare tecnologie avanzate a salvaguarda del territorio, delle risorse naturali ed  energetiche della Cina, favorire lo sviluppo di energie pulite, organizzare lo smaltimento e il riutilizzo di materiali di scarto, come pure sostenere la prevenzione della contaminazione ambientale.

Al termine dell’incontro, il MINISTRO LU HAO approva i  tre seguenti progetti presentati dalla IWG:

  • generazione di energia dalle onde del mare;
  • smaltimento e trasformazione di Fanghi (industriali e urbani);
  • costituzione di una Joint-Venture IWG/Ministero delle risorse Naturali e della Cooperazione Internazionale, con lo scopo di creare una piattaforma tecnologica per monitorare ed individuare criticità e opportunità nel settore della gestione dei rifiuti.

Inoltre il Ministro amplia la sua richiesta di collaborazione alla IWG del Prof. Valori, ad ogni possibile tecnologia che la IWG possa offrire alla Cina in qualsiasi tematica attinente al Made in China 2025.